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Comunicazione del lavoro occasionale: le nuove regole

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Comunicazione del lavoro occasionale: le nuove regole
Indicazioni operative dell’Ispettorato del Lavoro riguardo il nuovo obbligo di comunicazione del lavoro occasionale.
A partire dal 21 dicembre 2021 è obbligatoria, al fine di svolgere attività di monitoraggio e di contrastare forme elusive, la preventiva comunicazione all’Ispettorato del Lavoro anche del lavoro occasionale. È quanto previsto dal c.d. Decreto Fiscale D.L. 146/2021, che ha modificato alcune previsioni del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro.

All’esito di tale intervento normativo, infatti, l’art. 14 TUSL prevede che l’avvio dell’attività dei lavoratori autonomi occasionali debba essere oggetto di preventiva comunicazione all’ispettorato territoriale del lavoro competente per territorio, da parte del committente, mediante SMS o posta elettronica e che si applicano le modalità operative di cui all’art. 15 co. 3 del Decreto Legislativo 15 giungo 2015, n. 81, cioè le modalità già in uso in relazione ai rapporti di lavoro intermittente.
Ma quali sono i soggetti interessati dalla recente riforma? Qual è il relativo ambito di applicazione? Quali invece i soggetti esclusi? Quali le tempistiche di riferimento e le modalità di comunicazione? E, ancora, sono previste sanzioni in caso di violazione?

A tali quesiti ha risposto chiaramente proprio l’Ispettorato del Lavoro, con la nota. n. 29 del 11 gennaio 2022, condivisa con l’Ufficio legislativo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Pare utile, pertanto, riportare sinteticamente le indicazioni operative fornite:
  • ambito di applicazione: l’Ispettorato del Lavoro, innanzitutto, precisa che la nuova disposizione riguarda i lavoratori autonomi occasionali, cioè i lavoratori che ai sensi dell’art. 2222 c.c. si obbligano a compiere un’opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente. Sono invece esclusi i rapporti di natura subordinata nonché le collaborazioni coordinate e continuative, i rapporti ex art. 54 bis D.L. 50/2017, le professioni intellettuali e tutte le attività autonome esercitate in maniera abituale e sottoposte al regime Iva nonché, infine, i rapporti intermediati da piattaforme digitali;
  • soggetti tenuti alla comunicazione: sono tenuti alle comunicazioni in oggetto solo i committenti che operano in qualità di imprenditori;
  • contenuto della comunicazione: i soggetti di cui al punto precedente devono comunicare preventivamente, secondo le modalità indicate, i dati del committente e del lavoratore, il luogo della prestazione, il tipo di attività che sarà svolta, la data di inizio della prestazione, la sua presumibile durata e l’ammontare del compenso pattuito;
  • modalità di comunicazione: i dati di cui sopra dovranno essere comunicati all’Ispettorato mediante l’invio di un sms o via e-mail. Fino a che il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali non provvede alla predisposizione di appositi applicativi, la nota citata precisa che la comunicazione può avvenire solo mediante l’invio di una mail ordinaria agli indirizzi di ciascun ispettorato territoriale (il cui elenco completo risulta allegato alla nota stessa);
  • sanzioni: riguardo all’ultimo periodo dell’art. 14 TUSL – secondo cui in caso di violazione degli obblighi di cui al secondo periodo si applica la sanzione amministrativa da euro 500 a euro 2.500 in relazione a ciascun lavoratore autonomo occasionale per cui è stata omessa o ritardata la comunicazione – la nota precisa che, nel caso in cui si accertino più omissioni relative a più lavoratori, sarà erogabile più di una sanzione;
  • tempistiche: l’obbligo di effettuare la comunicazione in parola riguarda non solo tutti i rapporti di lavoro avviati dopo l’entrata in vigore della disposizione ma anche tutti quelli avviati prima che siano ancora in corso alla data di emanazione della nota. Per quelli iniziati a decorrere dallo scorso 21 dicembre e già cessati – precisa l’Ispettorato del Lavoro – la comunicazione dovrà essere effettuata entro il 18 gennaio 2022.


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