Comunicato stampa

Fabio Montorro coordinatore regionale Liguria

Abbiamo redatto questo importante provvedimento con il coordinamento nazionale e i nostri avvocati, si tratta di un’istanza di disapplicazione.
Questo provvedimento sarà inviato a funzionari e dirigenti di organi ed enti dello Stato che entrano in azione nell’attuazione dei decreti legge.
Infatti la nostra istanza è basata sul contrasto palese che appare fra i decreti legge n. 105/2021, 111/2021 e 127/2021 che introducono l’obbligo di green pass per l’accesso a servizi ed al lavoro ed il Regolamento UE 2021/953 che istituisce e norma a livello comunitario per tutti gli stati membri il funzionamento delle certificazioni verdi digitali Covid19.

Con questo provvedimento -dichiara il Coordinatore Regionale Montorro Fabio- auspichiamo che le figure sopra elencate disapplichino questo decreti, rispettando la giurisprudenza comunitaria, con la consapevolezza che risponderanno in prima persona della mancata disapplicazione.
Considerato che ad ogni aumento di tasse, tagli alla sanità, all’istruzione , alle infrastrutture e ai trasporti pubblici il Governo si è sempre difeso scaricando la responsabilità all’Europa con la solita frase “ Ce lo chiede l’Europa “, adesso però le regole dell’Europa non interessano più? Troppo comodo, il
Green Pass così com’è stato esteso – continua Montorro- è anticostituzionale e va contro la regolamentazione UE2021/953, per tanto pretendiamo in prima battuta che il Green Pass venga eliminato, ma per incominciare almeno che venga rispettata la regolamentazione, così da permettere ai lavoratori di poter andare a lavorare senza spendere ulteriori denari, viste le tasse che pagano. Il Green Pass deve favorire lo spostamento tra stati membri come previsto dalla UE21/953, punto e basta, in tutto il testo la regolamentazione non parla mai di Green Pass per lavorare, per accedere ai servizi, teatri o attività commerciali con posti a sedere. Parla solo ed esclusivamente di spostamenti tra zone a rischio o stati membri.

La prima istanza che sarà firmata da tutto il coordinamento regionale, sarà indirizzata al Presidente Toti e alla giunta regionale, voglio precisare che chi riceve questa diffida, viene messo al corrente del fatto che non può ignorare l’obbligo di disapplicare una norma nazionale in contrasto con una Europea e che i diretti interessati rispondono in prima persona.
Le seguenti istanze saranno inviate ai prefetti, all’ufficio regionale della direzione scolastica e ai sindaci.
Inizieremo anche una campagna d’informazione e tramite banchetti inviteremo cittadini, comitati ed associazioni a fare lo stesso, avremo moduli pronti da inviare, ogni cittadino che vuole aderire basterà che ci fornisce i dati e noi ci occuperemo di mandarla ai funzionari in causa.
Il provvedimento da noi redatto non può essere causa di querela, citazione in tribunale o altri provvedimenti legali, i coloro che aderiranno non corrono nessun pericolo.

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