UN GRUPPO DI CITTADINI HA UNITO LE PROPRIE PROFESSIONALITA’ E HA PRODOTTO IL SOTTOINDICATO DOCUMENTO, AVVIANDO UN PROCEDIMENTO GIURIDICO VOLTO AD OTTENERE DALLE ISTITUZIONI LA PIU’ AMPIA TRASPARENZA SULLE MOTIVAZIONI DELLE RESTRIZIONI DELLE LIBERTA’ PERSONALI FONDAMENTALI CHE SONO INVIOLABILI SECONDO IL DETTATO COSTITUZIONALE

Di seguito si riportano i dettagli

ITALIA SOVRANA UNITAMENTE A 9 MEDICI GENOVESI PROPONGONO AL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA UN RICORSO D’URGENZA A DIFESA DEL DIRITTO SOGGETTIVO ALLA SALUTE DI CIASCUN CITTADINO

Quale responsabile area legale del Movimento Italia Sovrana su incarico del suo presidente Andrea Caputo e dell’associazione genovese italo brasiliana Associacao Solidaria, nella persona del presidente Dott. Mario Guerrasio, abbiamo presentato ricorso ex art.700 c.p.c. per la tutela del diritto soggettivo di ciascun cittadino italiano, che ora pende nanti il Tribunale Roma sez. Civile con il n. R.A.C. 2747/21.

L’associazione italo brasiliana si fa forte della perizia di 9 splendidi medici liguri i medici e dottori: Enrica Bertoli; Maria Grazia Ghersi ; Fabio Riccobene ; Maria Rosa Vitali; Nicola Perri; Giulia Brusa; Roberto Santi ; Vincenza Rosaspini; Daniele Chiesa.Tutti ringraziamo il Dottori Marco Pacori e Stefano Alberto per l’importante perizia psicosociologica che ci ha permesso di formulare le seguenti rivoluzionarie ed innovative

CONCLUSIONI: Voglia l’Ill.mo G.I., ex artt. 700, 669 bis c.p.c. e SS., ORDINARE, con decreto inaudita altera parte nel termine di un giorno dalla notifica del presente atto ed pedissequo provvedimento o in quello che l’Ill.mo giudice adito riterrà opportuno o, in subordine, fissata l’udienza per la comparizione delle parti, il deposito in Cancelleria e la pubblicazione, a spese delle resistenti, dato l’interesse pubblico dell’incombenza, nei 5 quotidiani nazionali a maggior tiratura e sui siti web che l’Ill.mo giudice adito riterrà più idonei i documenti come sotto catalogati:

1) Dichiarazione di emergenza dell’Organizzazione Mondiale della Sanità del 30 gennaio 2020 e relativi protocolli;

2) Dichiarazione di pandemia del Direttore generale dell’OMS dell’11 marzo 2020 e relativi protocolli;

3) Tutti i verbali e la documentazione medica prodotta dal Comitato Tecnico Scientifico con i relativi protocolli;

4) Relazione tecnico scientifica che giustifichi su quali presupposti scientifici si utilizzino dei metodi di prevenzione piuttosto che altri e quali protocolli di cura siano utilizzati e quali scartati con le relative motivazioni ed, infine, quali ricerche siano state effettuate per la cura del virus e con quali risultati.

Si chiede che la relazione, venga compilata secondo la traccia sotto indicata, ovvero partendo dall’individuazione dei metodi di prevenzione:

a) Tamponi;

b) Sierologici;

c) Mascherine (sia per gli adulti, sia per i bambini, soprattutto nelle scuole);

d) Distanziamento sociale;

e) Lockdown;

f) Coprifuoco;

g) Chiusure totali o parziali di determinate attività (vedasi ristoranti, bar, palestre, etc…);

h) Istituzioni di diverse aree suddivise per colori;

i) Abbigliamento di protezione del personale sanitario e degli operatori nei mezzi del 118;

Indicare per ciascun metodo

1) A quale o quali altri metodi di prevenzione alternativi è stato comparato;

2) Le ragioni di scelta del metodo e quelle di esclusione rispetto a quelli comparati;

Sui metodi di cura:

a) Quali protocolli vengono adottati per la cura di coloro che contraggono il virus;

b) Quali medicinali vengono utilizzati nei vari stadi della malattia;

c) Con quali altre tipologie di farmaco sono stati confrontati;

d) Le ragioni che hanno portato a scartare i farmaci oggetto di confronto ed a scegliere quelli in uso;

Per capire il tasso di mortalità e la sua incidenza rispetto al dato globale dei morti in Italia nell’anno 2020, ordinare che nella relazione venga fornito il dato dei morti totale dal 01 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020, indicando voce per voce, partendo dal numero dei morti per influenza, il dato numerico di ciascuna causa di morte. Circa le altre malattie indicare quali protocolli di cura siano stati adottati e quali criteri sono stati eseguiti. Infine sui vaccini:

a) Indicare quali vaccini sono stati scelti;

b) La composizione di ciascuno di essi;

c) Le controindicazione a breve e lungo termine;

ORDINARE, con decreto inaudita altera parte o, in subordine, fissata l’udienza per la comparizione delle parti, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e/o al Ministero della salute di istituire un filo diretto tra cittadino ed il proprio organo consultivo: ovvero il Comitato tecnico scientifico.

ORDINARE, con decreto inaudita altera parte o, in subordine, fissata l’udienza per la comparizione delle parti, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e/o al Ministero della salute di istituire un osservatorio misto, a spese dello Stato, con membri non solo a nomina governativa ma indicati anche dai ricorrenti, sullo stato di salute psichica della popolazione, a seguito delle misure relative lo stato emergenziale;

ORDINARE, con decreto inaudita altera parte o, in subordine, fissata l’udienza per la comparizione delle parti, al Ministero della Salute e/o alla Presidenza del Consiglio dei Ministri l’istituzione di centri di ascolto ed assistenza gratuita in ogni capoluogo di provincia, a tutela della salute psicologica di ciascun cittadino

DISPORRE, con decreto inaudita altera parte o, in subordine, fissata l’udienza per la comparizione delle parti, senza sospendere le vaccinazioni, purché fatte su base volontaria, di individuare un laboratorio dove sottoporre ad esame una dose di vaccino scelta da una Commissione mista composta da membri scelti dal Comitato tecnico scientifico e/o dalla Presidenza del consiglio dei Ministri e/o dal Ministero della salute e medici indicati dai ricorrenti, al fine di accertare in via definitiva la composizione di ciascun vaccino e le controindicazioni a breve e lungo termine, con spese a carico dello Stato, trattandosi di interesse pubblico;

Su queste conclusioni Italia Sovrana, si batterà con chi con serietà, unitamente ai 9 eroi genovesi, al Dott. Pacori, vorrà, partendo dallo studio delle soluzioni e dei percorsi, lavorare per perseguire tali obiettivi comuni e di interesse generale. Attendiamo fiduciosi la decisione del giudice capitolino, aprendo le porte a tutti quei cittadini, movimenti ed associazioni che vogliano risolvere il problema della salute pubblica, partendo, non dallo stomaco, ma con la forza del diritto e della ragione.

ITALIA SOVRANAIL PRESIDENTE Andrea Caputo

RESPONSABILE AREA LEGALE Avv. Alberto Appeddu

Fonte: pagina facebook Avv Alberto Appeddu

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